Durante la nostra 12° Puntata, dedicata al fenomeno Twilight e alla sua colonna sonora, è pervenuta in redazione una mail molto interessante firmata da Nebu_Kun, del forum antitwilight. Vista la lunghezza dello scritto ci è stato impossibile leggerlo in radio durante la trasmissione, ma vi avevamo promesso di pubblicare il pezzo quanto prima. Ecco qui i motivi per cui l'autore - a nome del forum - non apprezza il fenomeno Twilight. Buona lettura.
Mi ergo un po' come portavoce del forum e degli Anti che ne fanno parte, ma penso degli Anti-Twilighters in generale, e vorrei presentare alcune importanti ragioni per cui noi non apprezziamo il libro:
1. La prima ragione è l'inesistente trama.
Twilight non ha una trama.
Difatti non c'è uno sviluppo psicologico dei personaggi, che rimangono piatti e non maturano durante la storia, sono figure statiche.
Non c'è nemmeno una maturazione della loro cosiddetta "love story", che si sviluppa dal nulla e all'improvviso...basti pensare a quanto poco gli ci voglia per dichiararsi eterno amore e disperarsi al pensiero che uno dei due sparisca dalla vita dell'altro.
Non c'è nemmeno un vero climax o uno svolgimento qualunque della storia...l'unico sviluppo vagamente definibile come tale è la comparsa dei cattivi di turno che vengono sconfitti fra l'altro mentre la protagonista è svenuta, dunque non abbiamo nemmeno la scena d'azione principale che risolve il conflitto, rendendo la storia ancora più piatta e priva di avvenimenti rilevanti.
2- La seconda ragione è l'uso del linguaggio, in particolare nei libri in lingua originale inglese.
Stephen King ha dichiarato alla stampa che "la Meyer non vale un cavolo come scrittrice. Non scrive molto bene".
Che la Meyer scriva male è oggettivamente vero.
Non solo per la logorroica ripetizione delle stesse parole (marmoreo, pallido, bellissimo, sorriso sghembo, tanto per citarne alcune) e per l'uso a sproposito di alcune (verbose al posto di talkative, per esempio), ma anche per i numerosi errori di grammatica e di semantica.
Questi errori sono stati corretti nella versione italiana, ma sono del tutto presenti in quella originale inglese, come qualsiasi fan che si intenda molto di inglese potrà constatare.
E' una cosa assolutamente verificabile.
3- la terza è la tremenda caratterizzazione.
La Meyer non è affatto in grado di fare caratterizzazioni al di là dello stereotipo: la bionda narcisista ed egocentrica, il bello e dannato, il secchione bruttino, la compagna di classe chiacchierona, gli stranieri violentatori,...
Inoltre tutti i personaggi a parte i protagonisti sono solo figure di contorno, senza spessore psicologico né introspezione alcuna; perfino la stessa famiglia Cullen fa solo da bella cornice per Edward.
Questo non significa purtroppo che Edward e Bella siano caratterizzati tanto meglio: lei dovrebbe essere un'adolescente diversa dagli altri e più matura, ma risulta ovvio al lettore attento che sia invece una ragazzina immatura ed egoista che giudica gli altri solo in base all'aspetto fisico; lui dovrebbe essere un ragazzo ideale e al contempo un vampiro pericoloso, ma riesce a non essere nessuna delle due cose, in quanto risulta semplicemente come un ragazzino che cerca di fare il tenebroso per fare il figo affetto da un grave caso di disturbo bipolare/borderline, o in alternativa da sindrome premestruale acuta.
4- la quarta è la grave mancanza di accuratezza logica, fisica, biologica, etc
In quanto non è ad esempio possibile che Edward fermi la macchina che stava schiacciando Bella in quel modo.
Inoltre c'è l'orribile spiegazione che la Meyer ha dato del fatto che i vampiri non sono attirati dal sangue mestruale, dicendo che è sangue morto (cosa assolutamente non vera!).
Per non parlare del fatto che la pelle dei cosiddetti vampiri luccichi!
Tralasciando l'assurdità di ciò e l'affronto al folklore vampiresco, è una caratteristica che non ha proprio alcun senso: pensateci bene, se i vampiri sono predatori, che senso ha per un predatore rendersi PIU' VISIBILE alle sue prede (gli umani e gli animali) e ai suoi potenziali predatori o nemici (i licantropi)?
Per gli errori storici c'è il fatto che quando Carlisle era giovane fu morso da un vampiro uscito da una fogna.
A Londra nel 1640.
Eh già, peccato che a Londra nel 1640 NON CI FOSSERO FOGNE!!! Non ci sono state fino ad almeno il 1850!!!
Un'altra cosa assurda è il paragone di Edward del leone e dell'agnello.
Ora, quel paragone avrebbe forse senso se il leone e l'agnello fossero preda e predatore naturale...ma sono animali che generalmente non si incontrano, in quanto vivono in territori diversi!
Avrebbe più senso se si fosse trattato di un leone e una gazzella, o di un lupo e di un agnello, ma così è proprio una frase praticamente priva di significato.
Notare che spesso le fans (anche non bimbominkia) ribattono dicendo che "Twilight è fantasy, non deve avere un senso".
Il che non sta in piedi per diverse ragioni.
Numero uno, Twilight NON è un fantasy; un fantasy di base è una storia con elementi magici e paranormali ambientata in un universo alternativo, dove il mondo funziona spesso secondo regole diverse da quelle del nostro mondo (poi ci sarebbero gli elementi ricorrenti come la figura dell'eroe, del mentore, etc,ma sono più o meno secondari).
Essendo che Twilight NON è ambientato in un universo alternativo, e dunque non è di genere Fantasy ma Fantastico, deve attenersi alle leggi del nostro mondo.
Numero due, ANCHE I FANTASY DEVONO AVERE UN SENSO LOGICO. Ci deve essere un motivo per cui, per esempio, un mago può lanciare palle di fuoco ma non incendiare un'intera città in un colpo solo.
Ci devono essere regole su cui l'universo si basa.
Vedesi per esempio i fantasy di Tolkien, che ha passato 15 anni a creare un nuovo universo sensato con regole precise e non campate per aria.
Forse un caso un po' estremo per alcuni, ma di certo un'ottimo esempio di come anche un fantasy, e anzi SOPRATTUTTO un fantasy necessiti una buona costruzione anche logica.
5- la quinta è la totale mancanza di originalità.
Nella storia non c'è un solo elemento originale.
Molte cose sembrano prese direttamente da altri libri e film, specie sui vampiri.
E non parlo di storie semisconosciute: parlo di storie come Buffy, Le Cronache dei Vampiri, Underworld, I Diari del Vampiro, Vampire Kisses, etc, dunque storie che hanno fatto molto successo specie nel periodo prima dell'uscita del libro...
Coincidenza?
6- Il sesto motivo sono i messaggi negativi della serie.
Ora, io normalmente non giudico un libro sulla base della morale.
Ma i libri che hanno morali negative spacciate per positive o mascherate da un velo di zucchero mi fanno davvero venire il nervoso.
Twilight è spacciato come un libro dalle alte morali, tanto educativo, ma non è così.
Il libro presenta messaggi come il fatto che se un ragazzo ti guarda dormire in camera tua e ti segue e spia ovunque senza che tu lo sappia prima ancora di conoscerti e tu scopri che lo sta facendo per un mese, la reazione logica non è "ti denuncio brutto maniaco" ma "aww che romantico!"
Ma scherziamo!?!
E non è il solo: a quanto pare sembrare una stupida è molto più importante che proteggersi dai rischi di una potenziale microfrattura (vedesi scena del dopo incidente), giocare con le emozioni di un ragazzo prendendolo in giro va benissimo tanto i ragazzi non hanno un cuore (vedesi scena della pateticissima seduzione di Jacob), e giudicare dalle apparenze è un metodo sicuramente affidabile (in quanto nel libro tutti i personaggi brutti o meno attraenti degli altri sono personaggi negativi, mentre al contrario più un personaggio è bello e più è positivo).
E questo senza nemmeno tirare fuori la questione del sessismo...
7- il settimo motivo sono i motivi estranei al libro di per sé, ovvero le sparate assurde dell'autrice (che avrebbe pubblicato il libro "perché lungo", è fiera di non fare ricerche e ritiene ogni forma di critica un attacco personale imperdonabile; e queste sono solo alcune), l'ossessione asfissiante delle fans che ti stressano per leggerlo o che te lo spiattellano in faccia ogni due su tre mentre magari tu vorresti leggerti il tuo Intervista col Vampiro/Dracula/Le Notti di Salem/Lost Souls/altro libro a caso anche non di vampiri in pace, il fatto che sia stato spacciato per un capolavorio letterario quando in realtà è un'opera scarsa per non dire pessima, e il fatto che diverse fans continuino a compararlo ad Harry Potter in modo fra l'altro assurdo, con affermazioni come che Harry Potter è meno sexy di Twilight (superficialità a go-go) o anche meno sensate.
Detto questo, invito chiunque abbia voglia di discutere degli aspetti di Twilight, che sia Fan, Anti o neutro sull'argomento, a visitare il forum.
Si astengano ragazzine in preda a crisi isteriche a seguito della critica del loro libro preferito, altresi dette bimbominikia, che riceveranno solo un bel ban e un'incorniciatura a vita nella Hall of Shame.